Recupero e rieducazione funzionale - Centro per i disturbi alimentari

Responsabile: Dott. Dario Buffoli

Reparto
Ambulatorio
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Coordinatore infermieristico

Roberto Rocca

Centro Unico Prenotazioni Visite ed Esami

035.6225701

  • EQUIPE
  • ATTIVITÀ CLINICA

    ll Centro si rivolge a pazienti con obesità grave morbigena (tale cioè da generare malattie metaboliche, cardiovascolari, respiratorie etc.), ai quali viene proposto un ricovero riabilitativo durante il quale vengono presi in carico da un team multidisciplinare (composto da medici, dietisti e psicologi) in grado di affrontare tutte le problematiche legate alla malattia.

    Il ricovero ordinario (H24) per i pazienti affetti da obesità grave ha lo scopo di effettuare un approfondito assessment metabolico – nutrizionale, di somministrare specifici test psicodiagnostici relativi alla patologia del paziente, di educare il soggetto a una corretta scelta degli alimenti e alla gestione della propria alimentazione. È  inoltre possibile screenare il paziente per procedure piu’ invasive come il palloncino intragastrico o la terapia chirurgica. Il ricovero riabilitativo ha invece lo scopo di ridurre le disabilità specifiche del paziente, di promuovere un migliore compenso metabolico e di trovare strategie cognitive e comportamentali rispetto alle modalità di alimentazione al fine di facilitare il proseguio delle cure al domicilio del paziente.

    I criteri di ricovero per Grave Obesità, valutati attraverso la SCHEDA DI APPROPIATEZZA SIO (Società Italiana Obesità), sono:

    a) Grave Obesità BMI > 40  e refrattaria almeno quattro tentativi dietetici pregressi con calo ponderale significativo , >10% rispetto al peso iniziale per ciascun trattamento intrapreso.

    b) Grave Obesità con sindrome plurimetabolica (diabete, dislipidemia, gotta, ipertensione) in condizioni di scompenso che  necessitano di ulteriore inquadramento diagnostico.

    c) Grave Obesità con compromissione della Qualità di Vita (Difficoltà alla deambulazione, accumuli di tessuto adiposo invalidanti).

    d) SuperObesità BMI>60.

    e) Indicazione urgente a intervento chirurgico (di tipo non bariatrico)

    f) Ripetuti fallimenti ad un approccio esclusivamente ambulatoriale

    g)  Obesità BMI > 35 con la presenza di uno dei criteri sopraelencati (a, b, c, d, e, f) in associazione a una seguenti complicanze che indicano di per sé una condizione di ricovero (cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, ortopediche)

    Durante il ricovero si effettuano:

    • misure antropometriche, diario alimentare
    • definizione consumo energetico basale
    • impostazione attività fisica
    • pasto assistito, educazione alimentare di gruppo e individuale, elaborazione schema di dieta
    • consegna questionari tipo alimentare, test psicometrici
    • interventi psico-farmacologici
    • psicoterapia individuale
    • psicoterapia di gruppo
    • terapia comportamentale
    • esami diagnostici ematochimici e strumentali
    • visite specialistiche

    Una corretta strategia multidisciplinare deve prevedere:

    • Terapia Dietetica, con un programma nutrizionale personalizzato associato a sedute di educazione alimentare assistita ed educazione nutrizionale
    • Terapia Fisica, con programmi specifici volti alla riabilitazione al movimento del paziente
    • Terapia Psicologica
    • Terapia Combinata dietetica e Psicologica
    • Terapia Farmacologica

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