Policlinico San Pietro: al via la campagna vaccinale contro il meningococco b

È attiva al Policlinico San Pietro la campagna vaccinale contro il meningococco B, batterio responsabile di un terzo dei casi di meningite, patologia che colpisce in particolare i bambini sotto i 5 anni. Tempi di attesa minimi e tariffe accessibili: questo l’impegno del Policlinico per andare incontro alle esigenze del territorio e delle famiglie.

La meningite meningococcica - infezione delle meningi causata da un batterio, il meningococco, di cui esistono vari sierotipi, 6 dei quali responsabili della malattia meningococcica invasiva (A, B, C, W, X e Y) - è una delle malattie che desta maggior preoccupazione e paura nei genitori, poiché può avere una rapida e gravissima evoluzione, fino alla morte. Oggi però abbiamo a disposizione una strategia efficace per proteggere i nostri figli: il vaccino. Per questo il Policlinico ha deciso di continuare a renderlo disponibile a tariffe e tempi accessibili.

Sebbene una diagnosi precoce e un trattamento adeguato altrettanto precoce possano portare a guarigione, purtroppo il 10-15% dei bambini colpiti muore e, se sopravvive, può riportare conseguenze molto serie come ritardo mentale, deficit neurologici, sordità.

Attualmente sono disponibili 3 tipi di vaccini: quello contro la meningite di tipo C, contro quella di tipo B, oltre al vaccino tetravalente contro i sierotipi A, C, W, Y. Mentre il vaccino contro il meningococco C si somministra a tutti i bambini di età compresa tra i 13 e 15 mesi, il vaccino contro il meningococco B, disponibile in Italia dal 2014, può essere somministrato già dal secondo-terzo mese di vita ma anche nei bambini più grandi non vaccinati (il numero delle dosi varia a seconda dell’età in cui si inizia la somministrazione).

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