Cibo intelligente e medicina: la sfida della ricerca scientifica

Una serata all’insegna del connubio, sempre più stretto e importante, tra salute e cucina, scienza e arte culinaria: si intitola “Il cibo intelligente e la medicina nel piatto: la sfida della ricerca scientifica” e si è tenuta il 25 ottobre presso il 31° piano Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli a Milano. Protagonisti da un lato alcuni giovani ricercatori dell’Urological Reserch Institute (URI) dell’Ospedale San Raffaele e del progetto RE.ME.DIET, dall’altro una selezione di chef stellati.

Un incontro tra eccellenze, promosso dalla Onlus URO.SOL (Urologia e Solidarietà) e ospitato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio della Regione Lombardia, moderato dal dottor Alessandro Piccinelli, responsabile dell’Unità operativa di Urologia del Policlinico San Pietro - Gruppo ospedaliero San Donato e fondatore di URO.SOL (Onlus nata con lo scopo di promuovere la divulgazione scientifica e la prevenzione sanitaria in campo uro-oncologico) e dalla conduttrice televisiva e radiofonica Irene Colombo.

Durante l’evento scientifico, le relazioni di medici e ricercatori, che con i loro studi hanno dimostrato come un’alimentazione equilibrata, basata sul modello mediterraneo, sia in grado di assicurare il mantenimento di un buono stato di salute e di diminuire il rischio d’insorgenza di diverse patologie, prima tra tutte l’obesità, hanno stimolato un interessante e “gustoso” confronto con chef di primo livello.

In particolare, la conferenza ha visto la partecipazione del dottor Francesco Trevisani, nefrologo e ricercatore di URI dell’Ospedale San Raffaele e del progetto RE.ME.DIET, e della dottoressa Arianna Bettiga, biologa nutrizionista e ricercatrice sempre di URI dell’Ospedale San Raffaele e del progetto RE.ME.DIET (progetto nato due anni fa da ricercatori impegnati nello studio dell’impatto epigenetico promosso dalla Dieta Mediterranea sulla prevenzione e terapia delle malattie renali). Il dottor Trevisani, che si occupa dello studio dell’impatto della dieta mediterranea sulla prevenzione e terapia delle malattie renali, ha parlato di “Epidemiologia delle malattie renali correlate all’obesità e definizione di obesity related glomerulopathy: presentazione del progetto RE.ME.DIET”. La dottoressa Bettiga ha illustrato, invece, il suo studio sulle “Linee guida per una corretta alimentazione”.

All’incontro erano presenti anche il dottor Riccardo Vago, phD Chimico farmaceutico e Ricercatore, che è intervenuto con una relazione dal titolo “Epigenetica e nutrizione: gli alimenti che modificano il DNA” e la dottoressa Annalisa Romani, responsabile scientifico laboratorio DiSIA-Phytolab (Pharmaceutical, Cosmetic, Food supplement Tecnology and Analysis) dell’Università degli Studi di Firenze, sede di Prato, che ha parlato del suo progetto “Alimenti tipici lombardi: valorizzazione dei loro aspetti funzionali, nutrizionali e del territorio”.

Le presentazioni scientifiche si sono alternate a interventi di Maestri del food, chef e pastrychef, che, in virtù della propria esperienza professionale e personale, hanno dimostrato come un’alimentazione buona e sana possa nascere solo dal connubio tra scienza, conoscenza delle materie prime e arte culinaria.

Ospiti speciali della serata sono stati in particolare: Chicco Cerea, Chef Patron del ristorante Da Vittorio di Brusaporto; Carlo Cracco, Chef Patron del ristorante Cracco in Galleria a Milano; Giuseppe Iannotti, Chef del ristorante Kresios di Telese Terme; il Maître Chocolatier Davide Comaschi, direttore della Chocolate Academy di Milano; il Maestro Pasticcere Roberto Rinaldini, fondatore di Rinaldini Pastry SPA e il Maestro Pizzaiolo Alessio Rovetta.

Nel corso della conferenza, gli ospiti hanno anche potuto degustare alcune delle materie prime illustrate durante la conferenza e finger food proposti dagli chef intervenuti.

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